130 ore, 15 docenti e 1 tecnologia unica, che consente di leggere ogni paziente come unicum per realizzare la vera prevenzione primaria.
SDrive Academy è la nuova frontiera del paradigma clinico che mette al centro la persona, non il malato. Perché l’obiettivo è proprio quello di leggere il suo organismo al fine di riequilibrarlo, spesso prima ancora che insorga il sintomo.
Si tratta di un approccio clinico integrato basato sulla scienza Epigenetica. E sul test dei fattori epigenetici SDrive, in grado di rilevare oltre 800 fattori epigenetici che, nelle mani del medico esperto, diventano un navigatore prezioso, in grado di guidarci al traguardo della salute fisica, psichica, energetica.
E’ ormai acclarato che l’ambiente determina al 98% la nostra espressione genica.
Anche ANSA ha di recente pubblicato un articolo dove si ammette che il codice genetico è un libro con tante pagine piegate, non leggibili a causa di interferenze chimiche, elettromagnetiche, stressogene, inquinanti, alimentari, nutrizionali, emozionali.
Il DNA è un hardware, ma il modo in cui si esprime –il suo software– dipende dal cosiddetto esposoma: tutti i fattori di squilibrio cui siamo esposti.

Quale salto di prospettiva sarebbe, per il medico che ha a cuore il benessere e la salute dei propri pazienti, poter leggere in cinque minuti i fattori di urgenza, le carenze nutrizionali, gli elementi che stanno squilibrando il sistema del suo paziente e sapere con certezza da dove partire per riportare l’omeostasi?
Il test SDrive
Si tratta di un test non quantitativo, ma di risonanza: una tecnologia che legge l’organismo a partire dalla cellula, che utilizza la biofisica onorando la scienza che ci descrive non solo come reazioni chimiche ma come acqua, luce, energia, campo elettromagnetico, emozioni.
Si tratta di una lettura che non abbraccia il concetto di ripetibilità quantitativa –perché siamo sistemi biologici dinamici in continuo mutamento- ma che è perfettamente in grado di rilevare i danni strutturali se ripetuto nel tempo e soprattutto che fotografa con accuratezza cosa in quel sistema è andato fuori asse.
La sintesi proteica? Il sistema adrenergico? Il metabolismo degli zuccheri? Le riattivazioni virali? Sensibilità elettromagnetica? Quali vitamine, minerali o amminoacidi sono scompensati? Esiste stress ossidativo o infiammazione cronica silente? C’è una disbiosi?
Sono tutte risposte che il medico può dare con il grande supporto di SDrive.
Una lettura che richiede formazione e esperienza clinica
L’epigenetica ci pone davanti a un nuovo paradigma: il genoma è un sistema vivo che comunica con l’ambiente. Molecole tossiche, infiammazione cronica silente, microbiota, danni al neurosviluppo sono le cause reali dietro le patologie croniche multifattoriali.
E la medicina che cura le patologie croniche non può mettere in campo i rimedi che si usano per quelle acute.
Il test SDrive ci porta centinaia di informazioni, consentendo al medico fare un ragionamento clinico strutturato, con metodo.
Tantissime, le variabili da connettere: vitamine, amminoacidi, minerali, acidi grassi, antiossidanti; sistema cerebrale, adrenergico, cardiovascolare, muscoloscheletrico, gastrointestinale, endocrino. Fattori di interferenza come idrocarburi e sostanze chimiche, inquinanti, metalli pesanti, campi elettromagnetici.
Batteri, virus, muffe, spore, funghi. Idratazione cellulare, sintesi proteica, sonno, emozioni, metabolismo degli zuccheri.

Informazioni impossibili da reperire altrove nella loro complessità, che spesso il medico conferma con esami clinici, tac, risonanze, approfondimenti.
La clinica portata dai professionisti che usano SDrive con competenza e cognizione porta risultati straordinari. La assoluta conferma che l’uomo è un sistema complesso, dove la chimica non esisterebbe senza la biofisica, dove le cellule hanno un potenziale di membrana elettrico e dove la ricaduta fisiopatologica di emozioni e traumi è immensa.
Come si può arrivare a una reale prevenzione senza considerare tutto questo?
I docenti della SDrive Academy
I docenti della SDrive Academy medici, ricercatori, professionisti che hanno svolto pratica clinica con il sistema SDrive e hanno portato un nuovo paradigma nella loro quotidianità: la medicina delle 4 P. Personalizzata, partecipativa, preventiva e predittiva.
L’Accademia è guidata da un comitato scientifico composto da quattro professionisti straordinari:
Bartolomeo Allegrini; Giuseppe Napoli: Monica Greco; Katya Wulhfard.
Il percorso si articola in 3 weekend in presenza e 4 online per la parte teorica. Non viene trascurata la relazione medico paziente, cui sono dedicati 3 moduli: senza piena consapevolezza e fiducia da parte del paziente, non esiste certezza terapeutica. Le modalità con cui si comunica, l’empatia, la capacità di ascolto, rappresentano parte fondamentale e imprescindibile. Competenza e umanità devono andare di pari passo.

I moduli: 7 week end
9-10-11 ottobre 2026-09-13 Da fuori a dentro
Un viaggio clinico centrato sulla persona attraverso SDrive, che contempla casi pratici, un approfondimento sulla rivoluzione quantistica e approfondimenti sul drenaggio cellulare e sistemico.
7-8 novembre 2026 L’impatto dell’esposoma sulla salute
Gestione dei fattori tossici: metalli pesanti, chimica ambientale, elettrosmog, interferenze nutrizionali. Al centro dell’approfondimento il Body Burden, i primi mille giorni di vita, i CEM nel neurosviluppo e le patologie del neurosviluppo
12-13 dicembre 2026 Alla radice della salute
Gli strumenti per comprendere il terreno biologico individuale: elettroma, nutraceutica e fitoterapia, epigenetica clinica con particolare attenzione ai rischi da post virosi.
15-16-17 gennaio 2027 Ascoltare il terreno biologico
Come microbiota ed epigenetica guidano il ragionamento clinico. Si guarderà al senso funzionale degli indicatori di micro e macro nutrienti, al microbiota, all’asse intestino cervello, con laboratorio pratico su casi clinici.
20-21 febbraio 2027 Dalla cellula al paziente
Defaillance cellulare e implicazioni fisiopatologiche dei deficit di vitamine, amminoacidi, minerali e neurotrasmettitori, regolazione neurovegetativa e anamnesi, modalità di effettuare il ragionamento clinico.
13-14 marzo 2027 Dalla teoria alla pratica clinica
Come si trasformano i dati del report in decisioni terapeutiche? Dai trigger biologici nascosti ai meccanismi dell’infiammazione cronica. Casi clinici reali
17-18-19 aprile 2027 L’epigenetica applicata al paziente
Una mappatura dei fattori epigenetici attraverso casi clinici reali. Il modulo finale avrà un approccio “sartoriale”, fianco a fianco con i docenti.
