Sempre più studi mostrano che –seppur non vi sia anemia- l’organismo manca di ferro. Questo ci conferma che è la visione di sistema, non quella parcellizzata, a spiegare spesso le cause di patologia.
Il ferro siero è semplicemente la piccola quantità di ferro che circola nel tuo sangue nel momento in cui ti è stato prelevato. Rappresenta meno dello 0,1% del ferro totale del tuo corpo. Non dice quanto ferro viene conservato in tutto il corpo o se i tessuti hanno abbastanza ferro per funzionare correttamente.
Senza ferro non si trasporta ossigeno
Il ferro è fondamentale per la vita, perché senza non si può trasportare ossigeno. Il ferro serve per produrre emoglobina, proteina contenuta nei globuli rossi, che trasporta ossigeno dai polmoni ai tessuti del corpo e riporta l’anidride carbonica dai ai polmoni perché sia espulsa.
Quando non c’è abbastanza ferro, il corpo non permette la caduta dell’emoglobina. Però, siccome deve mantenere il più a lungo possibile la somministrazione di ossigeno, attiva una serie di meccanismi.
La metafora corretta è quella di una famiglia che ha finito i soldi: smette di comprare vestiti nuovi, cancella gli abbonamenti e taglia il tagliabile, per mantenere le luci accese e l’acqua corrente.
Il corpo fa lo stesso. Protegge il trasporto di ossigeno, preservando la produzione di emoglobina e globuli rossi. Tutti gli altri tessuti che necessitano del ferro lo perdono gradualmente.
Purtroppo, tanti studi ci testimoniano che tanti tessuti ferro dipendenti perdono di funzione prima che la produzione di globuli rossi inizi a essere deficitaria.
Molti pazienti sviluppano sintomi mentre l’emoglobina è ancora normale.
Il tuo organismo manca di ferro?
Ogni singolo globulo rosso del tuo corpo ha bisogno di ferro. E l’organismo lavora duramente per mantenere le quantità di ferro circolante. I macrofagi (globuli bianchi specializzati nel fagocitare i patogeni) riciclano ferro dall’invecchiamento dei globuli rossi. Quel ferro riciclato viene immediatamente caricato sulla transferrina e riportato al midollo osseo, per ricreare nuovi globuli rossi.
Finché l’organismo può continuare a riciclare abbastanza ferro, il risultato del ferro siero può rimanere all’interno del campo di riferimento del laboratorio, anche mentre le scorte di ferro vengono costantemente svuotate.
Una cosa che non viene spesso detta, è che zinco, manganese e ferro attivano uno dei più importanti antiossidanti del corpo, la SOD: in pratica, aiutano a gestire i radicali liberi.
Altra cosa del tutto ignorata, anche dalla AI se si pone la domanda, è che adeguate quantità di calcio e ferro nella dieta limitano l’assorbimento di metalli tossici come il piombo.
Perciò, avere adeguate riserve di ferro è realmente vitale.
La ferritina ci dice tanto…ma non tutto
La ferritina riflette il ferro immagazzinato nell’organismo: quando cade, la riserva del corpo è esaurita.
Questo accade spesso molto prima che l’emoglobina cada perché il corpo sta sacrificando la sua riserva di conservazione per preservare il trasporto di ossigeno.
Perciò una persona può avere emoglobina normale, ferro siero normale, MCV normale ma…riserve di ferro depauperate.
Spesso quando l’emoglobina cala, le carenze di ferro sono presenti da tempo. Il nostro corpo utilizza ferro proprio per formare l’emoglobina nel midollo osseo: se il ferro non è abbastanza, non viene prodotta sufficiente emoglobina, configurando la condizione di anemia.
Ma valori normali di emoglobina non dimostrano che i tessuti ferro-dipendenti hanno ferro adeguato: mostrano solo che il corpo sta ancora proteggendo con successo la produzione di globuli rossi.
Inoltre guardando solo il sangue non possiamo leggere il rapporto del ferro con altri minerali, oligoelementi, vitamine fondamentali come la C. Non possiamo vedere il carico di metalli tossici e decine di altri fattori che giocano in interrelazione.
E non possiamo vedere un processo infiammatorio di “squadra“, guidato dal macrofago, che mette i globuli rossi in condizione di non riuscire più a liberare l’ossigeno dall’emoglobina.
Come “leggere” il ferro in tutto l’organismo (e il suo equilibrio con altri valori)?
IL nostro organismo agisce come sistema. Ogni cosa ha un suo ruolo e non deve andare in carenza. Ad esempio avrete sentito dire che la vitamina C potenzia l’assorbimento del ferro, in particolare del ferro non eme, quello attinto dai vegetali. Il calcio è un grande antagonista del ferro, perciò consumare grandi quantità di latticini mangiando pasti ricchi di ferro non è consigliabile. E via dicendo.
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