Il determinismo è terminato una ventina di anni fa, quando la ricercar scientifica ce lo ha detto chiaro: il genoma è una matrice. Rappresenta una possibilità, non la certezza, che alcune malattie o caratteristiche si manifestino!
Ad esempio, se abbiamo antenati con malattie cardiache conclamate, noi le contrarremo solo se I processi biochimici che conducono al danno non vengono controllati in modo appropriato. Chi lo dice? Lo dice la scienza, in innumerevoli rivoli che confluiscono in certezza.
A partire da Walter Cannon, professore emerito di Harward, quando negli anni 30 definì l’omeostasi, ovvero la tendenza del corpo a tornare in equlibrio. Ma soprattutto, ce lo dice quel 98% di Dna che è sempre stato considerato “spazzatura” e…non lo è affatto! La nostra salute dipende molto più dall’ambiente che dai geni.
Un esempio? La Società Americana per il Cancro ha pubblicato una statistica dove si afferma che il 60% dei tumori sono evitabili, cambiando stile di vita e dieta. Infatti solo il 5% dei cancri hanno a che vedere con l’ereditarietà e i geni, mentre il 95% dei cancri in effetti non ha nessuna connessione coi geni. (https://www.cancer.gov/about-cancer/causes-prevention/genetics)

Ora ti spiegheremo perché tre quarti dei tuoi geni…li controlli tu!

Come siamo fatti? Tre quarti dei geni rispondono all’ambiente!
Il corpo umano è composto da trilioni di cellule. Ogni cellula ha il proprio genoma rappresentato da DNA e geni, che sono confezionati in 44 autosomi e 2 cromosomi sessuali. Il genoma umano è composto da 25.000 geni e oltre 150.000 proteine.
Però i nostri geni si dividono in due: costituzionali e inducibili. Un quarto di essi è costituzionale e non risponde a stimoli modificanti. I rimanenti tre quarti sono inducibili: rispondono allo stile di vita e ai fattori ambientali. I geni codificanti costituiscono dal 2 al 3% dell’intero DNA, il resto è indicato come DNA non codificante e rappresenta fino al 98% del nostro sé fisico. Lo studio di Sarah Djebali (Lanscape of Transition in human cells, Nature 101), uno fra tanti, dimostra che almeno il 75% della nostra espressione genetica è modificabile da fattori che sono sotto il nostro controllo. Ovvero, il 75% dei tuoi geni…lo controlli tu!

La metilazione del DNA: i geni influenzati dall’ambiente
I tuoi geni rappresentano il tuo genotipo. Ma l’espressione genica sotto l’influenza di segnali informativi provenienti dal micro e dal macro ambiente, costituiscono il fenotipo che è variabile. E qui entrano in gioco meccanismi squisitamente biologici e bio chimici. I geni leggono i fattori ambientali tramite l’acido ribonucleico messaggero, l’mRNA, con conseguente sintesi di proteine legate direttamente all’epigenoma. Le proteine ​​responsabili dell’epigenetica sono gli istoni e la cromatina, da cui si formano i cromosomi e gli autosomi. Il DNA non codificato è quello che viene comunemente chiamato “DNA spazzatura”, e la sua quantità varia da specie a specie. Nell’essere umano c’è fino al 98% di DNA non codificante o epigenetica. (Doerfler Walter e Petra Böhm Springer eds. 145-175. ISBN: 978-3-319-27186-6. 2016)
(Carey N (2015) Junk DNA: A Journey Through the Dark Matter of the Genome. Icon Books Ltd. Capitolo 3. ISBN: 978-184831-826-7)

In biochimica, avviene un processo che si chiama metilazione del DNA: ovvero una modificazione epigenetica del DNA! Il processo consiste nel legame di un gruppo metile ad una base azotata. Differenti basi azotate possono subire questo tipo di modificazione per diverse funzioni. Per spiegarla in parole semplici, la metilazione del DNA è ciò che si verifica quando i gruppi metilici e i fattori epigenetici presenti in alcune fonti alimentari possono etichettare il DNA e attivare o reprimere i geni. Perciò, l’alimentazione è il primo, fondamentale processo che deve essere calibrato per una migliore espressione del proprio patrimonio genetico. Perché -non smetteremo mai di ripeterlo- il 75% dei tuoi geni lo controlli tu!

Come controlli i tuoi geni? Alimentazione, stato mentale ed emotivo e tossine
L’apporto nutrizionale, lo stato mentale ed emotivo e l’impatto dell’ambiente con inquinanti, tossine, interferenze, sono i tre assi che abbiamo nella mano per dare un orientamento positivo al 75% dei nostri geni. L sistema nervoso, ad esempio, è fortemente influenzato da tossine, additivi e anche dai campi elettromagnetici e dalle frequenze estremamente basse, sempre più presenti nel quotidiano. Efficienza metabolica e benessere dipendono in gran parte dall’epigenoma e quindi…da noi. Un piccolo esempio? (ma ve lo racconteremo diffusamente in un pezzo a parte)…le crucifere, ovvero cavoli e broccoli, attuano un’azione potentissima e detox ottimizzano l’espressione genica di uno degli enzimi più potenti in termini antiossidanti, il glutatione -s-transferasi.

Un test epigenetico, ti dice in 15 minuti quali fattori ambientali ti stanno danneggiando.
Come fai a controllare i meccanismi epigenetici? Devi sapere come nutrirti, detossinarti e acquisire forme pensiero gratificanti. Ma soprattutto, il primo passo da fare è un check up completo del corpo, che ti dica quanto sei distante o vicino dall’equilibrio richiesto per uno stato di benessere ottimale. Quante vitamine, minerali, aminoacidi ti mancano, come sono messi i tuoi antiossidanti, come stanno i sistemi endocrino, immunitario, gastro intestinale, cerebrale. Ed è…molto semplice. Il test epigenetico ti consente di scoprire tutto questo usando il bio marcatore più potente che abbiamo: i capelli. 15 minuti, tre capelli dotati di radice e…l’apigenetica aprirà il suo magico mondo. Il mondo della salute e della ritrovata giovinezza. Perché ricorda sempre questo numero: il 75% dei tuoi geni lo controlli tu.

 

_____________________
Sdriveitalia.it
0187 178 0859
Via delle Querce, 28 – 54028 Villafranca in Lunigiana