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Fertilità: un aiuto immenso dal test dei fattori epigenetici

La fertilità, perlomeno fra le coppie italiane, è un problema sempre più serio a fronte del quale un aiuto immenso arriva dal test dei fattori epigenetici.

Cosa significa?

I fattori ambientali condizionano fortemente l’espressione del DNA.

I geni hanno in sé le informazioni per produrre proteine. Ma le alterazioni ambientali cambiano l’informazione che viene data al DNA. Per il 98%, non per il 10 o 20%!

Noi abbiamo una sequenza, un codice di base. Ma il modo in cui esso si esprime dipende per il 98% dai fattori ambientali.

Stress, interferenti endocrini (sono tantissimi e li ingeriamo ogni giorno), sostanze chimiche, campi elettromagnetici sono tutti fattori ossidanti e impattanti sul DNA.

Farmaci e interferenti endocrini: un nemico insidioso

La dottoressa Simona Nava, ginecologa, responsabile della Doctors & Doulas di Cologno Monzese (Mi), esperta di epigenetica, ha più volte sottolineato l’impatto dei fattori ambientali sull’organismo.

Uno di questi è il Bisfenolo A. Il bisfenolo è una  sostanza chimica sintetica nota per i danni che compie sul sistema immunitario anche a dosi molto basse, con effetti indesiderati che implicano la riduzione della fertilità, l’interferenza endocrina e le reazioni allergiche cutanee.

Il bisfenolo in particolare è definito “il grande imitatore” poiché riesce a ingannare il nostro organismo. Esso era addirittura presente nei biberon, così come nel rivestimento interno delle lattine, nelle borracce. E’ ancora  presente sulla carta termica degli scontrini, che sono dannosissimi.  

“Ci sono donne che prendono la pillola anticoncezionale per anni, impedendo alle ovaie di lavorare –spiega Nava, che segue tantissime nascite-  Poi, dopo dieci anni ininterrotti di pillola, provano ad avere un figlio e il corpo si è disabituato ad ovulare. E spesso la difficoltà a rimanere incinta è grande”.

Il DNA non è un sistema fisso, solo il 2% codifica in maniera determinata. LA restante parte, che un tempo veniva chiamata DNA spazzatura, in realtà dialoga con l’ambiente e si esprime in maniera da esso dipendente.

Come se voi aveste un alfabeto in dotazione: ma quanti libri diversi potete scrivere con le stesse lettere!?Questo, è il dono dell’epigenetica.

E il test dei fattori epigenetici SDrive può essere un grande alleato per la fertilità.

Baby Fertilità a Roma: un grande aiuto dal test dei fattori epigenetici SDrive

Il 19 marzo a Roma si sono riuniti esperti in ginecologia, psicologia, biologia, per disquisire di fertilità: nel nostro paese le nascite sono in costante calo e le coppie, cercando figli sempre più tardi, manifestano spesso il problema.

Ma Baby Fertilità non è stato solo un simposio teorico: Epinutracell ha portato il test dei fattori epigenetici SDrive.

In soli 5 minuti, dal bulbo di 3 o 4 capelli, questa tecnologia che unisce biofisica e IA, è n grado di mappare oltre 800 fattori epigenetici.

Minerali, vitamine, amminoacidi, antiossidanti. Fattori come emozioni, sonno, sistema cerebrale. Sintesi proteica e metabolismo degli zuccheri, idratazione cellulare, infiammazione. Sostanze chimiche e idrocarburi. Virus, batteri, muffe, spore e funghi. Campi elettromagnetici.

Nelle mani di un medico di medicina integrata, SDrive è il navigatore che porta al traguardo della salute, attraverso una individuazione delle cause di squilibrio del corpo (e della psiche).

Uno strumento prezioso, che i partecipanti al convegno hanno potuto sperimentare gratuitamente facendo il test e parlando con i professionisti presenti.

I tanti nemici della fertilità

PFAS, atrazina, diossine, pesticidi, solventi, ftalati. Abbiamo oltre 120.000 molecole tossiche nell’ambiente, che finiscono dirette in placenta.

Metalli come alluminio, mercurio, piombo, cadmio, esercitano effetti tossici sull’organismo anche a bassissime concentrazioni. Essi si accumulano lentamente e progressivamente negli organi come ossa, reni, fegato e nei tessuti, bloccando l’attività di numerosi complessi enzimatici  con conseguente danno metabolico ed energetico delle cellule. E non esiste esame clinico in grado di individuare tutti questi fattori. SDrive lo fa. Perché è un test di risonanza che lavora a livello frequenziale: non dà indicatori quantitativi, ma consente al medico di individuare dove sta il problema –o dove stanno i fattori di interferenza.

Un alleato prezioso.

Il test dei fattori epigenetici è un alleato prezioso per la fertilità ma non solo, per la salute di mamma e bimbo

Ogni futura mamma dovrebbe fare il test dei fattori epigenetici: perché è il DNA mitocondriale materno quello che passa al bimbo e alle future generazioni. Ad esempio, 1 su 36 casi di autismo è fattore legato alla presenza di inquinanti che sprogrammano lo sviluppo neurale del feto nella pancia della mamma.

Le sostanze chimiche interferiscono con la metilazione del DNA e “aggiungono” informazioni devianti. L’hardware rimane intatto, ma cambia il software.

La vitamina C ad esempio è un potenziale scudo contro i rischi chimici ambientali, come evidenzia lo studio dell’Università del Missouri,

Andare a verificare se il nostro corpo è contaminato da sostanze chimiche, da tossine, se vi è ossidazione e infiammazione, è una garanzia per la mamma e per il nascituro. Si possono evitare patologie croniche al bambino e si sana l’organismo materno. Anche paterno, visto che i fattori epigenetici vengono trasmessi fino a 4 generazioni!

Prendi appuntamento per il test SDrive in uno dei centri italiani affiliati!

Disclaimer: S-Drive Italia - Disclaimer - La tecnologia di mappatura e indicizzazione ambientale CELLWELLBEING può essere usata da chiunque. - Non è un dispositivo per diagnosticare, trattare, curare alcuna malattia. L’azionamento di S-Drive NON richiede alcuna calibrazione: questo viene completato automaticamente ogni volta che S-Drive è collegato attraverso il computer dell’operatore a Internet tramite i server ubicati in Germania. Il software e la tecnologia sono pensati per lavorare in automatico senza l’intervento o interpretazione o la valutazione dell’operatore. CELLWELLBEING rende noto che tutte le informazioni contenute nel materiale divulgativo e cartaceo del test di indicizzazione ambientale, comprese le informazioni riguardo al test, sono solo a scopo educativo, divulgativo e informativo e non sono da usare come mezzo per diagnosticare o curare una malattia o allergia o intolleranze alimentari. I test ambientali servono per avere informazioni generali. Non possono essere considerati sistemi per consigliare, curare nessuna malattia o autorizzare prescrizione di terapie. Tutto ciò che riguarda la diagnosi o malattia deve essere trattato da un medico o operatore sanitario autorizzato di comprovata esperienza. Sia l’azienda o chi per essa e gli autori si astengono dal dispensare consigli medici e non si assumano responsabilità. I prodotti CELLWELLBEING sono prodotti per il benessere generale, secondo la definizione del Food and Drag Administration Center relativo ai dispositivi e secondo la normativa Radiological Health. -- “General Wellness: politica per dispositivi a basso rischio” del 29 luglio 2016.

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