La giovinezza parte dalle cellule. E nulla, può parlare alle cellule meglio della natura. Perché la vita parla alla vita in maniera naturale, senza alterazioni e soprattutto senza effetti collaterali.
Da cosa dipende, la longevità? I fattori più incisivi sull’invecchiamento sono infiammazione e glicazione. Lo zucchero è uno dei più grandi nemici della giovinezza, insieme all’ossidazione delle cellule.
Perciò, antiossidanti e detossificanti sono la ricetta primaria per portare alle cellule giovinezza.
Cell Longevity unisce 26 principi attivi selezionati e composti per agire in sinergia.
Sono piante medicinali titolate, amminoacidi che hanno la capacità di dialogare con le cellule. Ve li spieghiamo. Inoltre, vi sono principi attivi di supporto alla funzione cardio vascolare.
Per il supporto cardio vascolare
La giovinezza parte dalle cellule. Ma è il sistema cardio vascolare che porta loro i nutrienti necessari ed esso deve funzionare bene.
Citrullina, Gingko biloba e centella asiatica hanno questo compito.
La citrullina dà un grande supporto cardiovascolare perché interviene nella produzione di ossido nitrico che è un vaso dilatatore e migliora l’afflusso di sangue e ossigeno ai tessuti. Inoltre la citrullina è un basificante, aiuta a mantenere le cellule alcaline e, a livello renale, contribuisce al ciclo dell’urea e alla detossificazione da ammonio.
Nel nostro corpo può prendere il sopravvento un amminoacido tossico, l’omocisteina, che crea vasocostrizione: la citrullina lo contrasta.
Il Gingko biloba è un anti aggregante piastrinico, utilissimo per la microcircolazione.
La centella asiatica rinforza i capillari sanguigni e stimola la circolazione; inoltre, essa aiuta a ridurre lo stress e svolge una funzione meravigliosa sulla pelle, idratandola nel profondo e migliorandone l’elasticità.

La giovinezza parte dalle cellule e dal controllo dell’infiammazione
Artiglio del diavolo, mirra e boswellia sono piante antinfiammatorie. La boswellia inibisce la produzione di sostanze infiammatorie come i leucotrieni e ha forti proprietà antiossidanti; la mirra ha capacità rigeneranti, analgesiche e cicatrizzanti. La salsapariglia è una pianta fondamentale per il benessere intestinale e lavora sulla detossificazione, insieme al ficus fornisce inulina, una fibra solubile che agisce come prebiotico, nutrendo i batteri buoni dell’intestino.
Sappiamo che gran parte delle cellule immunitarie risiede nell’intestino. Ed è fondamentale mantenerlo in equilibrio. Cell Longevity contiene polifenoli titolati, capaci di nutrire il microbiota e mantenere stabile l’asse intestino cervello. Essi lavorano sull’autofagia, ovvero la situazione in cui il corpo elimina le cellule che non funzionano. I polifenoli sono post biotici, agiscono sul miglioramento del nervo vago stimolano il rilassamento.

Cell Longevity contiene inoltre melograno titolato, che porta con sé acido ellagico, che ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Esso arriva in sede intestinale dove la flora probiotica lo trasforma in urolitina A, un metabolita che ha effetti benefici sui mitocondri, le centraline energetiche delle cellule. L’urolitina promuove effettivamente il ringiovanimento cellulare.

Come contrastare lo zucchero e la glicemia
Il cosiddetto cronoaging dipende tantissimo dallo zucchero. Esso si lega alle proteine e le glica, caramellizza l’emoglobina,l diventando una minaccia reale per la salute cardiovascolare.
La berberina è una pianta medicinale capace di abbassare la glicemia. Essa dà un supporto al metabolismo, regolando i livelli di glucosio nel sangue. La berberina, oltre a regolare il metabolismo glucidico migliora il profilo lipidico, abbassando il colesterolo.
Le nostre cellule contengono proteine enzimatiche, le sirtuine, che svolgono un ruolo cruciale nella regolazione di processi biologici come metabolismo, riparazione del DNA e resistenza allo stress. Sono spesso chiamate proteine della longevità perché la loro attività rallenta l’invecchiamento cellulare. Ebbene, dobbiamo attivare le sirtuine. I polifenoli servono a questo, ad attivare l’AMPK, un enzima che funziona da sensore energetico cellulare, regolando l’equlibrio fra produzione e consumo di energia.
La longevità dipende tantissimo dai mitocondri e dalla loro funzionalità.

Il gene FOX03, la sentinella della longevità
Esiste un gene, la cui sigla è FOX03, noto come gene della longevità perché influenza processi come invecchiamento, stress cellulare e tumori. Esso è coinvolto nella riparazione del DNA e nella riduzione dell’infiammazione. Esso contribuisce infatti a creare i soldati più importanti del sistema antiossidante, ovvero la catalasi, il glutatione e la SOD (superossidodismutasi).
Cell Longevity, grazie alla sinergia dei principi attivi che contiene, aiuta questo gene ad esprimersi.
A potenziare queste capacità interviene anche lo zinco, che protegge le cellule dallo stress ossidativo e supporta la funzione del sistema nervoso –in particolare aiuta a contrastare i danni causati dai radicali liberi. LA vitamina B6 attiva (piridossina), rafforza ulteriormente il sistema nervoso e contribuisce alla sintesi della serotonina, influenzando positivamente l’umore.
Infine, contro lo stress agisce efficacemente la schisandra, pianta con forti proprietà adattogene per l’organismo: essa, oltre all’effetto antiossidante, protegge il fegato, stimola il sistema nervoso centrale e rafforza le immunità.
Cell Longevity: la longevità parte dalle cellule
Cell Longevity contiene: mirtillo rosso, biotina, vitamin B6, mirra, zinco, escolzia, saw palmetto, centella, ficus foglie, inulina, fisetina, melograno acido ellagico, salsapariglia, andrographis paniculata, primula, artiglio del diavolo radice, scutellaria radice, alga spirulina, uncaria corteccia, pfaffia radice, schisandra frutti, Gingko biloba foglie, berberina, citrullina.
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