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Antinfiammatorio, antibatterico e antitumorale: il sulforafano

C’è un composto organico, una fitomolecola che ha un potere antinfiammatorio, antibatterico, potenzialmente  antitumorale: il sulforafano.

Esso è un composto organico che si trova in alcune verdure come broccoli e cavolfiori, ma si sprigiona solo quando sono crude o semicotte e tagliate.

Il suo potenziale antiossidante e antinfiammatorio è ormai chiaro alla scienza.

Tanto negli ultimi quindici anni il numero di articoli scientifici ad esso dedicati è aumentato in maniera esponenziale: solo nel 2020 ne sono stati pubblicati circa 250. Una recente review è apparsa sulle pagine di Molecules, per esaminare i risultati ottenuti, in vitro e in vivo, dall’impiego del fitochimico di cui sono ricchi i germogli di broccoli.

Nella società della sintesi chimica, il potere della natura viene spesso sottovalutato; ma sostanze come mirtilli, aglio e sulforafano ce lo ricordano.

In primis: cos’è il sulforafano  e come agisce

Il sulforafano è un composto organico naturale appartenente agli isotiocianati e si trova principalmente in verdure come broccoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles. Ma la sua presenza non è direttamente nelle verdure: esso viene rilasciato quando l’enzima MIROSINASI, presente nelle cellule vegetali, entra in contatto con la GLUCORAFANINA, un precursore del sulforafano.

Ad esempio, quando la pianta viene tagliata o masticata, rilascia sulforafano. Però, assumerlo attraverso le verdure richiede grandi quantità settimanali. Bisognerebbe inoltre consumarle crude o appena scottate, dopo averle tagliate e aver atteso qualche minuto per consentire la reazione fra glucorafanina e mirosinasi.

Perché è antinfiammatorio?

Il sulforafano è antinfiammatorio, antibatterico e potenzialmente antitumorale e vedremo perchè.

L’infiammazione parte dalle cellule.  Se acuta, è una risposta difensiva del corpo per riparare i tessuti danneggiati e ripristinare la normale funzionalità. Ma se è cronica, è la base della patologia e di solito si innesca per stess ossidativo: la condizione che subentra quando il nostro sistema antiossidante non riesce più a gestire le scorie nocive, fra cui i radicali liberi.  

Ebbene, il sulforafano è un potente antiossidante: combattendo l’infiammazione, esso diventa antinfiammatorio.

Il sulforafano attiva il fattore di trascrizione nucleare Nrf2 (NUCLEAR ERYTHROID FACTOR 2-RELETED FACTOR 2) strettamente legato all’espressione di una varietà di enzimi citoprotettivi antiossidanti e alla detossificazione di fase II.

Inoltre, nei monociti e nei macrofagi (globuli bianchi) il sulforafano inibisce le citochine proinfiammatorie: esse sono proteine prodotte dal sistema immunitario che regolano le risposte infiammatorie. Quando vengono prodotte in modo eccessivo o prolungato, possono contribuire allo sviluppo di malattie croniche. Nei linfociti T (globuli bianchi fondamentali nella risposta immunitaria adattativa), l’effetto del sulforafano è preventivo: esso agisce nel modulare l’eccessiva stimolazione del sistema immunitario

Sulforafano: il potenziale antitumorale

Ricerche in vitro e su animali hanno mostrato che il sulforafano può avere effetti protettivi contro lo sviluppo di alcuni tipi di cancro. Esso agisce  in diverse fasi del cancro, inibendo la crescita delle cellule tumorali, inducendo la morte cellulare programmata (apoptosi) e prevenendo la formazione di metastasi. 

L’effetto antitumorale non ha ancora una spiegazione chiara, ma potrebbe essere legato ad un’azione antiossidante.

Il sulforafano favorisce l’omeostasi (la capacità di un organismo di mantenere stabile il proprio ambiente interno) e l’equilibrio Redox (uno scambio chimico fondamentale nei processi biologici). Grazie a questo e alla stimolazione del sistema immunitario, il sulforafano può agire come chemioprotettore.

Inoltre il sulforafano sembra anche in grado di agire sulla acetilazione delle proteine che riparano il DNA delle cellule tumorali, ostacolandone l’attività e iniziandone così la morte programmata (apoptosi).

Sulforafano antibatterico:  la sua azione contro Helicobapter pylori

Grande attenzione è stata posta sulla capacità del sulforafano di intervenire nell’ulcera gastrica indotta da Helicobacter pylori. Il sulforafano agisce attivando Nrf2, un fattore di trascrizione che regola l’espressione di geni coinvolti nella difesa antiossidante e nella detossificazione cellulare. Inoltre esso regola negativamente NF-κB, una proteina che si trova all’interno delle cellule:  se viene attivata da stimoli infiammatori (virus, batteri, stress ossidativo e altro), essa stimola la produzione di molecole che alimentano il processo infiammatorio. Perciò, in sintesi, il sulforafano  aumenta la protezione endogena verso il batterio, ma altresì ne riduce la vitalità. Alcuni studi dimostrano altresì la sua capacità di eradicare Helicobacter Pylori laddove esiste resistenza antibiotica .

Infine: un grosso apporto per fermare le malattie neurodegenerative

Abbiamo detto che il sulforafano è un antiossidante, ovvero fa parte dell’esercito che l’organismo scaglia contro i ROS, LE Reactive Oxygen Species, gli scarti ossidativi dei processi metabolici.

Ma  a ossidare sono anche fumo, alcol, stress, inquinanti, farmaci, sostanze chimiche, campi elettromagnetici…

Ebbene, il sulforafano riduce le specie reattive dell’ossigeno che causano la degradazione della mielina e l’accumulo di molecole tossiche neuronali, agendo come neuroprotettore.

Epi Sulforafano: un nutraceutico essenziale.

Antinfiammatorio, antibatterico, antivirale e potenzialmente antitumorale: abbiamo spiegato tutte queste proprietà del sulforafano.

Esiste un prodotto che si chiama EPI-Sulphorafane e unisce il potere dei germogli di broccoli a quello del licopene.

I giovani germogli di broccoli e cavolfiore sono particolarmente ricchi di glucorafanina: essi vengono coltivati in zone incontaminate del Nord Europa.

Il licopene è un pigmento naturale nelle piante; si tratta di uno degli antiossidanti più forti ritrovati finora in natura. Si trova principalmente nella frutta matura, nelle piante solanacee e nei pomodori interi.

https://shop.cellfood.it/prodotto/epi-sulforaphano

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